UFFICIO NAZIONALE PER L'ECUMENISMO E IL DIALOGO INTERRELIGIOSO
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

“Il creato e la liturgia” – 2002

Un abbinamento a prima vista bizzarro e, se si vuole, persino eccentrico, quello fra liturgia e creazione. A ben vedere, tuttavia, le ragioni per affrontare la tematica c'erano tutte, e l'esito stimolante del Seminario di studio - organizzato insieme dall'Ufficio Nazionale per i Problemi sociali e il Lavoro e dall'Ufficio Liturgico Nazionale - ne ha evidenziato il valore. Non si trattava soltanto di riflettere con una sensibilità ecclesiale sull'urgenza dei problemi connessi alla salvaguardia del nostro pianeta, ma anche di riprendere il suggerimento per un tempo che nelle Chiese sia dedicato ad approfondire la responsabilità verso il creato (la proposta ecumenica di una sorta di "Giornata della creazione", da celebrarsi ogni anno fra settembre e ottobre).
8 marzo 2002

  • Introduzione di  Don Paolo Tarchi, Direttore dell'Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro e  Mons. Giuseppe Busani, Direttore Ufficio liturgico nazionale
  • LO SGUARDO DI GESÙ. Prof. Cesare Pagazzi, docente di teologia.
  • L'AZIONE LITURGICA COME FELICE E SINGOLARE RELAZIONE CON IL CREATO. Prof. Andrea Grillo, docente di liturgia e sacramenti
  • SALVAGUARDIA DEL CREATO NELLA CHIESA ORTODOSSA. Prof. Traian Valdman, teologo, Patriarcato ortodosso rumeno di Milano e la Lombardia
  • IL "TEMPO PER IL CREATO": ESPERIENZE EUROPEE. Prof. Karl Golser, Istituto per la giustizia, la pace e la salvaguardia del creato. Diocesi di Bolzano-Bressanone
  • PER UNA "FESTA DEL CREATO". S.E. Mons. Giuseppe Chiaretti, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve
 
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